I nostri eroi son morti combattendo,
sputando in faccia all’orrido nemico,
quello di sempre, quello nuovo e antico,
che appesta il mondo e uccide torturando.
Morti per noi - Ignoti e abbandonati
sul terreno dov’erano caduti,
assaliti alle spalle negli agguati,
o traditi, impiccati, assassinati.
I nostri morti - Nomi, luoghi e date
degli umili eroismi e dei gloriosi:
memorie antiche, mai dimenticate,
ricordi appassionanti ed angosciosi.
Ma nemmeno il ricordo si fa azione
che ci riscaldi il sangue e che ci scuota
da questo sonno, questa vita vuota,
senza risveglio, senza redenzione.
Sorgano i morti e tornino a dar vita
alla speranza preparata ieri
dai vecchi eroi, più giovani e più fieri
di questa razza logora e avvilita.