Allora è vero.
Tu ci sei.
Non è soltanto un sogno.
L’ho temuto
per un istante.
Un lungo istante pieno di paura.
Paura anche di me, del mio dolore.
E tu invece mi parli.
Sei vera.
E ti ritrovo,
come la vita, il sole, la fortuna
e la forza di amarti e di soffrire
per te, per me, per noi, per questa fiaba
che mi racconto e che ti segue ancora.
Mi sembra di toccarti.
La mano nella mano. E camminare
con te lungo la sponda di quel fiume
dove lasciammo l’orma del futuro.