Sono il campione della Dama Rossa.
M’ha dato un fazzoletto profumato,
Da portar come sfida sulla mossa,
E l’ho appeso al mio scudo blasonato.
Io le ho lasciato un pezzo del mio cuore,
E le ultime speranze di una vita
Spesa cercando un segno del suo amore,
Prima che la mia gloria sia finita.
Ho corso tante lizze e sono stanco,
Ma per la Dama Rossa monto in sella,
Sprezzando la ferita che ho sul fianco,
Per l’onore di lei - della più bella.
Il mio cavallo scalpita alla mossa,
La lancia è in resta, la celata è chiusa,
La corazza è ben salda - come fusa
Con la cotta d’acciaio a maglia grossa.
Ho dato agli avversari scelta d’armi,
Ascia, spada, la mazza od il tridente.
Aspetto fermo il primo contendente,
Ma nessuno osa scendere a sfidarmi.
Vincerò per default l’ultima lizza,
Un trionfo sull’orlo della morte.
La Dama Rossa in gioia ed in letizia
Mi premierà con un abbraccio forte.